domenica 7 aprile 2013

RISTORANTI E GASTRONOMIE


Nonostante la comunità marocchina di Torino sia radicata e numerosa, non è facile trovare buoni ristoranti marocchini in città, mentre molto diffusa è l'offerta di piatti tradizionali nei numerosi kebab e gastronomie sparsi un po' in tutto il territorio. 

In periodo di Ramadan sono proprio queste gastronomie ad offrire ottime 'colazioni' di rottura del digiuno che possono trasformarsi in appetitose cene molto nutrienti e gustose: harira, msmen, datteri e uova, shebakia, bat-but e baghrir, pesce fritto e frullati di frutta, tè alla menta.... 

NOSTALGIA

La selezione che proponiamo qui di seguito è purtroppo soggetta a repentini cambiamenti. 
Così succede che a Torino il miglior ristorante e la migliore gastronomia marocchini siano state sostituite da gestioni senegalesi...
E' quanto successo alla Gastronomia di Fatima a San Salvario, quartiere ancora piuttosto difficile di Torino, dove però ha preso piede da tempo una vita serale e notturna orientata anche all''etnico', ma soprattutto all'alcolico... Accanto alla sinagoga un po' discosta dalla movida del quartiere fino a qualche mese fa c'era appunto Fatima con la buonissima Gastronomia Casa Vostra di via Sant'Anselmo 9/F: ha ceduto l'attività ed ora la signora bidawyya (di Casablanca) lavora in una panetteria. Attendiamo comunque  fiduciosi che riapra una gastronomia o ristorante! Ci mancano moltissimo le sue cene a buffet con quanto di meglio può offrire la cucina marocchina, con un'attenzione particolare (e inconsueta) alle verdure!

Ma non è finita qui: il problema sembra persistere e così pure l'unico vero ristorante con ambiente completamente marocchino e una delle cucine più curate della città ha ceduto ad una simpatica signora senegalese, che pur continua ad offrire ancora cucina marocchina e insieme senegalese.
La bella sala del Marrakech
Al Ristorante Marrakech (0110688678) di via Montanaro 27 angolo via Feletto, nel cuore africano di Barriera di Milano sentiamo moltissimo la mancanza dei deliziosi coniugi Fatiha e Ahmed, dei gustosi piatti tradizionali preparati al momento per cui era necessario armarsi di pazienza, ma non era difficile, nella quiete accogliente del loro bellissimo ristorante... Ci mancherà il loro Za3luk, di melanzane, carote, zucchine o verza, insieme al Msmn (pane frittella) farcito di patata o verdure miste. E ancora non sappiamo come fare a meno della fantastica Pastela di pesce (Bstila dial Hud), la leggerissima sfoglia ripiena, tradizionalmente di carne di piccione o più modernamente di pollo. E sognamo ancora l'ottima pasticceria della casa: le Shebbakia o i Ka3b l-Ghazel, i corni di gazzella di pasta di mandorle...
Per fortuna da pochi giorni c'è però un nuovo ristorante marocchino in zona Centro-Porta Palazzo, corso XI febbraio 6/b: è l'Arabo Mogador, di Yassine, Abdrahim e Lamia ed offre tutte le specialità marocchine in un'atmosfera semplice e accogliente, con l'estrema gentilezza e ospitalità tipiche della cultura marocchina.



I cambiamenti non hanno risparmiato neppure il consolidato e ormai storico Caffè Ristorante Al Jazira di via Borgo Dora 26 a Porta Palazzo (0117650701) aperto ormai da molti anni e molto conosciuto, anche come caffè di narghilè, per la possibilità di fumare in tutta tranquillità buone 'shisha', con tabacco al sapore di mela, uva, menta... Il titolare, Abderrahman purtroppo ha lasciato l'Italia; contiamo comunque moltissimo sul nuovo gestore Boushkri. Per fortuna c'è sempre la cuoca Jamila, il suo ottimo Za3luk di melanzane e i Tagine di carne e verdure. Delizioso quello di vitello mandorle e prugne, che personalmente chiedo al pollo!

E finalmente, da Borgo Dora entriamo a Porta Palazzo, dove i cambiamenti sono più rari, perché c'è il grande, enorme suq e tutta la vitalità che lo distingue e garantisce tante fiorenti attività, persino in periodo di gravissima crisi economica.
In piena area mercato di Porta Palazzo si entra direttamente in Marocco al 24 di piazza della Repubblica, nel Ristorante Grand Maghreb (o Maghreb Araby) di Karim (3384444962). Buona cucina in porzioni abbondanti servita con raffinata trascuratezza in un ambiente vivace soprattutto all'ora di pranzo (tra l'altro chiude verso le 19.30). Qui sono gustosi sia il Cus Cus che i Tagine, speciale quello col pollo al limone. Ma viene servito anche lo zampone con i ceci, Kar3ain, e ovviamente non si tratta di quello di maiale! Imperdibile un buon bicchiere di tè bevuto qui con la dovuta lentezza, affacciati sulle 'mura della vecchia medina di Casablanca, a Bab Marrakech (?), accompagnandolo con un Msmn farcito di formaggino (sì, proprio formaggino! Meglio se si tratta de La vache qui rit!!!)
alcuni meravigliosi piatti del Cartagine Marrakech di via Priocca 0! foto Saveria V.

Molto vicino, accanto al mercato dei contadini, c'è il Cartagine Marrakech, gastronomia kebab di via Priocca 0, dove Aziz e Simo (3807877644) continuano ad offrire con la consueta gentilezza e celerità tantissimi piatti di cucina marocchina prelibata a prezzi sempre molto convenienti: fantastiche le polpette di sardine (Keftat dyal Sardin) con verdure in salsa di pomodoro molto speziata, e le sardine ripiene fritte insieme a una gran varietà di pesci fritti in piatti abbondanti. Il venerdì o la domenica non si può rinunciare ad un gran piatto di Cus Cus (il migliore di Torino), mentre la sera ci si riscalda con una buona Harira, la zuppa di ceci lenticchie e pomodoro, tradizionale dell'Iftar, la colazione del Ramadan, o con una Bissara, di fave, aglio e cumino... Sosta veloce in questo locale pieno di movimento, ma v'è anche la possibilità dell'asporto...
Bab Rbah, gastronomia di via Cottolengo, foto di Stefania Pettinato
Dall'altra parte della piazza, amato soprattutto da una clientela marocchina, un piccolo Kebab cela un'ottima ed economica gastronomia: a metà del primo tratto di via Cottolengo c'è Bab Rbah. Qui per chi ama la tv, è passato Chef Rubio e la scena girata all'interno del piccolissimo locale è tra le migliori della puntata dedicata ai marocchini di Torino. Da provare certamente!

Poco prima merita la visita (ed un buon boccone di cibo marocchino accompagnato dall'immancabile tè) anche il piccolissimo locale di Adil, appena prima di via Mameli, su piazza della Repubblica.

Al Makla Khafifa
Il Makla Khafifa, letteralmente 'Cibo Leggero', ma più realisticamente Fast Food arabo, o Gastronomia di corso Giulio Cesare 4 bis continua anch'esso e per fortuna ad offrire semplice e genuina cucina marocchina anche da asporto. Ha aperto un piccolo dehors e in mattinata e nel pomeriggio frigge a tutt'andare gli ottimi Sfenj (ciambelle che possono essere mangiate con o senza zucchero aggiunto)...

Il primo ad offrire SFENJ a Torino, proprio qui, fino a poco tempo fa, è stato Simo, Si-Mohammed (con l'amico  Taha), che ha aperto un nuovo più ampio locale in corso Giulio Cesare 25, dopo il Ponte Mosca: Stella 25 o Sefnaj Torino di Mohammed Aalem e Youssef Douwaz offre per colazione e merenda ottimi Sfenj, magari con semi di finocchio, Churros dolci e Bignole marocchine accompagnati da tè alla menta o d'inverno al Shiba (assenzio). E verso le 17.00 uno dei pani marocchini più prelibati, l'Harcha, tipico del nord (d'altronde Simo è di Taounate!). Si può anche cenare e pranzare con tagine, cuscus e zuppe della tradizione marocchina (Harira e Bissara), fagiolate e tkalia (trippa).
E quando i palati forti sono fortunati, brodo di 'babboush', chioccioline!
Tel. 3883532222.
Simo Sefenaj che prepara gli ottimi sfenj a Stella 25! foto M.Fallico

Un cambiamento radicale c'è stato nel 2013 in via Fiochetto: nell'elegante ambiente del Dar al Hikma dove nel Ristorante Al Andalus, Karim, Adil e soprattutto chef 'Carlos' offrono tutti i giorni un menù italo-arabo completo, la sera a 16 euro e a pranzo al prezzo speciale di 7,50 euro, dal lunedì al sabato. Sabato a pranzo c'è il magnifico Cus Cus marocchino, un bel piatto a soli 6,50 euro!
Ristorante Al Andalus
Dopo il restauro e con la nuova gestione il Ristorante come pure tutto il Centro culturale, Hammam Al Bab compreso, hanno acquisito un aspetto decisamente migliore: eleganza e accoglienza sono le parole d'ordine. Lo scrittore Younis Tawfik s'è impegnato davvero per ridare slancio al centro da lui fondato già tanti anni fa: andatelo a trovare in via Fiochetto 15!

Vocazione carnivora per corso Giulio Cesare e il triangolo africano che fa con corso Emilia e corso Brescia: qui aprono in continuazione locali che offrono ottime grigliate di carni di tutti i tipi: l'ultimo è il Khouribga, accanto all'omonima macelleria al 48 di corso Giulio Cesare, circondato da locali turchi già affermati da tempo. Ma anche accanto al consolidato esercizio tunisino all'angolo tra corso Emilia e corso Vercelli hanno aperto altri locali che offrono carne alla griglia. Da qualche tempo è operativo anche un altro locale all'angolo tra via Aosta e corso Brescia: molto gettonato dai marocchini.
In media la carne alla griglia si paga 13 euro al chilo.

CUCINA ETNICA?

"Il caso della cucina cosiddetta 'etnica' a Torino viene studiato da tempo. Molti sono stati gli interventi interculturali che proprio a partire dal cibo, che in questo caso è forse meglio definire esotico, hanno cercato di valorizzare l'incontro e lo scambio tra le diverse culture presenti in città. La ristorazione stessa rientra dunque in questo ambito della negoziazione identitaria nella migrazione e s'esprime in genere differenziandosi più che altro per i canali commerciali. Da un lato l'etnochic, alla ricerca di una clientela prettamente italiana, si sviluppa nei quartieri alla moda, di cui l'esempio più vistoso è l'area del Quadrilatero Romano a ridosso di Porta Palazzo, ma già così diversa... Qui nacque già molti anni fa l'Hafa Cafè: a gestione italiana, ricorda solo nel nome il ben più famoso Cafè Hafa di Tangeri, spartano distributore di tè lungo i favolosi terrazzamenti affacciati verso l'Europa. Il caffè torinese è invece un riuscito esperimento di marketing commerciale, in cui all'atmosfera elegantemente araba s'unisce una cucina ricercata (a volte è necessario ricercarla nel piatto, viste le dosi) piuttosto cara e, nel negozio adiacente, una linea di artigianato fatto in Marocco secondo i raffinati gusti dei proprietari italiani. Bisogna ammettere che non fa per noi questo ambiente che ben si sposa con tanti locali circostanti: utilizzano l'etnico come marchio e lo rappresentano nella versione gradita alle mode commerciali. Si tratta pur sempre di iniziative che riescono ad ottenere spesso un rilevante successo. Sulla stessa linea" si piazzava purtroppo il pur ottimo ristorante Al Andalus del Centro Italo-Arabo Dar Al Hikma, alla ricerca di una clientela selezionata. E' rimasto chiuso per mesi ed ora ha finalmente riaperto da settembre 2013 ed ha una nuova gestione! Abbiamo molta fiducia in Adil!
Ancora al Quadrilatero sono aperti da tempo locali come il Marrakech o il Walima, che cercano anch'essi una selezione della clientela che purtroppo funziona al ribasso, per la scarsa qualità del servizio.
"Dall'altra parte troviamo invece piccoli ristoranti e soprattutto gastronomie di poche pretese, rivolte piuttosto a connazionali marocchini, che amano la buona cucina e vogliono spendere poco. Non è vero che si tratta di clienti poco esigenti: è sufficiente confrontarsi con alcuni di loro per capire quanto siano severi nei confronti della cucina dei ristoranti e quanto ovviamente preferiscano quella di casa... La differenza tra due mondi commerciali così distanti risiede piuttosto nell'aspetto esteriore, nel servizio, nell'atmosfera che il locale è in grado di offrire: l'etnochic è rivolto a chi cerca locali eleganti e tranquilli, dove passare piacevoli serate con gli amici pensando, a sproposito, d'esser rimbalzati nel cuore di un altro paese e cultura. Le gastronomie marocchine offrono invece genuina cucina locale nel modo stesso in cui abitualmente viene offerta nella maggioranza dei locali del Marocco, con forse troppa semplicità e pochissima cura estetica (a volte purtroppo anche dell'igiene)". (da Torino è Casablanca)

8 commenti:

  1. Ottimo, proverò qualche ristorante!

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  2. Ho appena visto la puntata di Unti&Bisunti con chef Rubio.
    Peccato non averla vista ieri perchè grazie alla vostra guida avrei trovato sicuramente un buon ristorante marocchino dove cenare ieri sera!
    :)

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  3. qualcuno mi sa dire dove posso comperare dei limoni sotto sale a Torino? grazie

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    1. Certo, li può trovare in qualsiasi macelleria halal marocchina! Ce ne sono diverse attorno al mercato di Porta Palazzo.

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  4. Salve qualcuno mi sa dire se ci sono macelarie halal a torino in via nizza,vicino alla stazione porta nuova,grazie mille!

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    1. In zona San Salvario, per esemio in via Saluzzo, ne troverà senza difficoltà!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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